Lavorazione a freddo e lavorazione a caldo: due principi della macchina di marcatura laser
15 ottobre 2025
Credo che tutti abbiano letto molte introduzioni relative al principio di funzionamento delle macchine per la marcatura laser. Attualmente, è generalmente riconosciuto che i due tipi sono l'elaborazione termica e l'elaborazione a freddo. Analizziamoli separatamente:
Il primo tipo di "trattamento termico": prevede un raggio laser con una maggiore densità di energia (si tratta di un flusso energetico concentrato), irradiato sulla superficie del materiale da trattare; la superficie del materiale assorbe l'energia laser e genera un processo di eccitazione termica nell'area irradiata, aumentando così la temperatura della superficie del materiale (o del rivestimento), con conseguente metamorfosi, fusione, ablazione, evaporazione e altri fenomeni.
Il secondo tipo di "lavorazione a freddo": ha un carico di fotoni (ultravioletti) ad altissima energia, in grado di rompere i legami chimici nei materiali (soprattutto quelli organici) o nei mezzi circostanti, per causare danni non termici ai materiali. Questo tipo di lavorazione a freddo ha un'importanza particolare nella lavorazione della marcatura laser, perché non si tratta di un'ablazione termica, ma di un peeling a freddo che non produce effetti collaterali di "danno termico" e rompe i legami chimici, quindi non è dannoso per lo strato interno e le aree vicine della superficie lavorata. Non produce riscaldamento o deformazione termica e altri effetti.
